Quali sono tutti gli impieghi delle chiavi dinamometriche? Info, funzioni, utilità

Qual è la funzione delle chiavi dinamometriche?

Gli utilizzi della chiave dinamometrica sono molteplici, passiamo dal motore della automobili, al fissaggio delle ruote delle moto, agli impianti dentistici. Tutti questi campi di azione hanno in comune una stessa finalità, ovvero quella di serrare dei componenti precisi con la massima precisione. Per quanto riguarda il campo automobilistico parliamo di viti e bulloni di ruote fino ad arrivare a elementi ad esempio legati a protesi dentali.

La precisione incredibile di queste chiavi è la loro peculiarità, in quanto nessun’altra chiave la presenta. Inoltre ci deve essere il giusto equilibrio di forza. Anche in campo dentistico per quanto concerne gli impianti, è importante l’uso di queste chiavi, diremo più altro essenziale. Quindi la chiave dinamometrica rappresenta uno strumento di alta precisione, facile inoltre da utilizzare, seguendo delle piccole accortezze.

Il valore di coppia: come capire qual è quello giusto

Il valore di coppia, che spesso viene citato quando si parla di motori di macchine, o dobbiamo mettere le ruote ad auto e moto, è il valore della forza di serraggio.

Questo significa che la chiave dinamometrica, presenta un range di minimo ed  massimo di valore di forza con cui può stringere viti e bulloni. Questo solitamente è regolabile, ma gli intervalli variano, possono essere più ampi e più ristretti.

Come capire quale faccia al caso nostro? Per quanto concerne il campo della meccanica, dobbiamo prendere in considerazione il modello e marchio della nostra auto, o della nostra moto. Inoltre molto importante in questo caso, e quindi determinante, è senza dubbio l’applicazione specifica. Ovvero dove dobbiamo operare di preciso. Risulta molto importante non serrare troppo le viti, né però lasciarle troppo lente. Questo vale in ogni campo, sia che parliamo di auto, che ad esempio di impianti o protesi dentali. Nel primo caso potrebbero cedere dei componenti importantissimi del motore, mentre la macchina è in moto, rischiando incidenti pericolosi. Nel secondo caso, potremmo creare problemi all’apparato nervoso, sfiorare la sensibilità dei denti vicini, non rendere ben saldo l’impianto e quindi portarlo a cedere.

Diversi tipi di chiave per dentisti

Le chiavi dinamometriche che si usano per gli impianti, protesi, sono diverse tra di loro. Questo spesso è variabile in base all’applicazione circoscritta e al volere di coppia che la chiave prevede. Di solito il cricchetto chirurgico dinamometrico è regolabile però ad una tensione di trazione che va da un minimo di 20 Nm a un massimo di 90 Nm. L’unità di misura di queste chiavi, in ogni campo, è Newton per metro. La regolazione è molto importante per consentire un controllo del torque durante l’inserimento dell’impianto e preservare quindi la struttura dello stesso.

Inoltre la chiave dinamometrica in accoppiamento con gli adattatori specifici, viene impiegata per ottenere il serraggio definitivo delle viti delle componenti di una protesi dentale.

Precauzioni d’uso: come comportarsi con le chiavi per denti

Per ogni intervento chirurgico, che si tratti di impianto o protesi dentale come in questo caso, ci sono delle accortezze che è bene seguire obbligatoriamente:

  • Accertatevi di avere a disposizione il giusto numero di impianti e di strumenti di ricambio sempre sterilizzati. Tutti gli strumenti devono essere sterili, disinfettati, certificati e tarati, per quanto concerne quelli di misurazione.
  • Tutti i componenti riutilizzabili devono essere prima disinfettati, sterilizzati, puliti molto bene sia prima che dopo l’intervento. L’utilizzo di un termo-disinfettore e di un’autoclave di classe B è consentito con tutti i componenti fuori dal loro imballaggio, che però sono presenti in una busta specifica, che segue delle raccomandazioni.
  • Quando abbiamo dei componenti di plastica o di ceramica, bisogna sempre tenere a mente di disinfettare e sterilizzare a freddo con la CLOREXIDINA.Rispettare sempre la data di scadenza del prodotto.Per quanto riguarda gli acciai inossidabili, caso anche delle chiavi dentali, l’uso di ipoclorito di sodio (candeggina) è assolutamente bandito: comporta un elevato rischio  di
    corrosione.
  • Tenere a mente il corretto settaggio del valore di forza della chiave.

Marchi importante, a chi affidarsi

Per quanto riguarda le chiavi dinamometriche sarebbe bene affidarsi a dei marchi che siano eccellenti, in quanto c’è in gioco in alcuni casi anche la nostra vita.

Le chiavi dinamometriche digitali sono in assoluto le migliori, a parere di molti.

Inoltre sono quelle più intuitive e comode da usare.

Bisogna però nel campo dentistico essere dei professionisti, e per quanto riguarda il campo automobilistico dobbiamo saperci muovere un pochino. L’importante è non affidarsi a dei marchi scadenti, e poco sconosciuti. Per quanto concerne lavori su biciclette che richiedono questa chiave, possiamo tranquillamente spendere circa 30 euro. Ma se invece parliamo di denti, il prezzo minimo è di 300 euro circa. Per quanto riguarda macchine e moto, questo varia anche in base all’applicazione circoscritta e al modello di macchina, moto o ruote. In ogni caso sarebbe bene assicurarsi di avere in mano una chiave di qualità, e se necessario bisognerà spendere un po’ sopra la media. Bisogna sempre ricordarsi la taratura della chiave, la quale dovrebbe essere sempre tenuta a mente per permettere un coretto utilizzo di questa.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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