Quali sono le migliori chiavi dinamometriche con casetta? Criteri di acquisto, caratteristiche, utilità, migliori prodotti

L’uso delle chiavi dinamometriche

Le chiavi dinamometriche possono avere diverse forme e funzionalità, ma generalmente hanno lo scopo di serrare in modo molto preciso viti, componenti importanti. I campi di azione sono inoltre molti ed è sempre importante capire quale sia la giusta chiave per quella situazione, e anche il tipo di serraggio in nanometri che bisogna adottare.

Attraverso l’impiego di chiavi quali, le dinamometriche con bussole esagonali o con testata a forchetta, possiamo correttamente serrare il bullone senza rovinarlo e dall’altra parte avvitare con la giusta forza.

Le chiavi dinamometriche destra sinistra si distinguono in due tipologie diverse.

Chiavi dinamometriche e cacciaviti dinamometrici

Queste due tipologie di utensili manuali, chiavi dinamometriche e cacciaviti, e chiavi dinamometriche a scatto, sono le più importanti.

Spesso capita di trovare sul web, su piattaforme di vendita online, un terzo tipo ancora di chiave, ovvero quello a quadrante. Questa tipologia è quella maggiormente usata in America e la scelta del tipo di utensile, dipende essenzialmente dall’impiego circoscritto che ne dobbiamo fare.

Migliori chiavi dinamometriche

Le chiavi dinamometriche rientrano in diverse fasce di prezzo, le migliori sono quelle che appartengono almeno alla seconda fascia di prezzo. Queste costano all’incirca 200 euro, ma poi ovviamente ogni chiave cambia prezzo in base a materiali e a impiego specifico. L’importante è scegliere comunque sia la chiave che abbia il giusto valore di coppia, ovvero un range di valore di forza di serraggio adeguato ai bulloni e al sistema su cui agire. Questo corretto valore si ricava dal modello di auto ad esempio, oppure al tipo di bulloni, è presente nel manuale dell’auto anche. Però la chiave dinamometrica è anche impiegata in altri campi, ad esempio quello dentistico, ed anche quello del ciclismo.

La chiave non deve serrare troppo forte di quanto è necessario, né allo stesso tempo essere troppo soft nel serraggio. In ambedue i casi, potremmo incorrere in situazioni sgradevoli e pericolose.

Chiave dinamometrica Beta

Una delle migliori chiavi dinamometriche è possibile trovarla, nella serie Beta con cricchetto reversibile integrato. Questa chiave è molto indicata per quanto concerne i serraggi da fare sulle moto. Risulta progettata per serraggi molto precisi. Il range di valore di coppia di queste chiavi, solitamente va da 20 Nm a 100 Nm. La larghezza invece del cricchetto integrato è di circa 30 mm, mentre per quanto riguarda lo spessore siamo sui 35 mm circa. La precisione è assicurata e inoltre il serraggio è davvero ottimo.

Unitec, miglior chiave dinamometrica

Alcune chiavi di Unitec, presentano un meccanismo di blocco per la regolazione serraggio molto buono. Inoltre lo strumento ha un peso che non supera un chilo e mezzo, e offre un range di valore di coppia che va da 10 a 210 Nm. La versatilità quindi è una caratteristica più che assicurata. La regolazione è davvero comoda, inoltre è molto maneggevole come chiave. Questo aspetto spesso viene sottovalutato, quando in realtà gioca un ruolo importante. Infatti la praticità è essenziale nel momento in cui dobbiamo svolgere lavori di un certo tipo, che pretendono un’attenzione molto accurata.

Chiavi dinamometriche con bussole della Wiesemann

Le chiavi dinamometriche con bussole di questo marchio, sono in pratica dei cricchetti con attacco a innesto quadrato da 1/2 pollici a 24 denti circa e con doppia scala. Garantisce bene una precisione alta di serraggio, la forza inoltre si bilancia molto bene. Risultano dotati di attacco a sfera certificato inoltre. Il corpo della chiave spesso è realizzato in una lega di acciaio indurito in cromo e vanadio, con inoltre una cromatura sull’opaco di alto livello. Questa serve a proteggere la chiave dinamometrica, dalla possibilità di corrosione, dovuta ad agenti esterni. La confezione di queste chiavi solitamente prevede all’interno:

  • chiavi a bussola esagonali,
  • chiave dinamometrica di tipo autonomatico,
  • prolunga,
  • cassetta per trasporto.

Una cosa importante da dire sulla cassetta per il trasporto, è di stare attenti a non far urtare troppo la chiave dinamometrica. Infatti questa potrebbe anche perdere dei colpi, essere più imprecisa. Sempre meglio avere una cassetta propria della chiave dinamometrica, e non confonderla con altri utensili.

I vantaggi di questo marchio sono molti, prima di tutto abbiamo inclusa la cassetta per la nostra chiave, e inoltre questa presenta un alto grado di resistenza alle corrosioni.

Chiave dinamometrica della Silverline

La struttura di questa chiave è molto buona, parliamo di acciaio al cromo vanadio con testa a crichetto invertibile. Così sono fatte le migliori chiavi dinamometriche proposte da Silver. Inoltre il manico zigirinato insieme all’anello di bloccaggio, permette una certa impostazione di coppia. La precisione è assicurata.

Lo spettro di azione non è così ampio, ma in quanto presenta una precisione più mirata e circoscritta a casi particolari. Parliamo di un range che va da 8 a 105 Nm. L’impostazione è precisa e intuitiva, inoltre gli accessori fanno la differenza.

Meglio una chiave dinamometrica a batteria o no?

C’è da dire che le chiavi dinamometriche se sono digitali, presentano una maggiore precisione, e comodità di azione. Questo non toglie che quelle manuali, siano in alcuni casi migliori delle digitali.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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