Criteri di acquisto per le migliori chiavi dinamometriche professionali: cosa valutare? Caratteristiche, utilità, materiali, migliori prodotti, costi

Elementi da considerare per scegliere la migliore chiave

La chiave dinamometrica, è una chiave dalla massima precisione, che ha diverse applicazioni.

Una chiave di questo tipo svolge la funzione di avvitatura di viti, bulloni e dadi in modo molto preciso, infatti, è strumento fondamentale per un meccanico. Serve per stringere bene componenti del motore, oppure per saldare una ruota nel modo corretto.

Come si svolge un’operazione con una chiave dinamometrica

Questo speciale strumento, questa chiave particolare, viene impiegata, come abbiamo visto per serrare in modo molto preciso, e con una specifica forza, viti bulloni e dadi. Coinvolta è l’unità di misura del nanometro, il quale è risultato di Newton per metro (Nm).

L’acquirente deve già sapere il valore della forza di serraggio che desidera ottenere. Una colta scoperto, tramite il manuale, il modello di macchina, il campo ristretto di applicazione, quale sia il giusto valore può sceglierlo in un range. Il range è un intervallo predisposto dalla chiave, entro cui possiamo selezionare il valore che fa al caso nostro. Quando quel livello che desideriamo verrà poi raggiunto la chiave dinamometrica lo segnalerà attraverso l’uso di un certo numero di segnalatori. Questi cambiano in base al modello che abbiamo con noi, può essere un segnale acustico (chiavi dinamometriche digitali) ad esempio oppure uno luminoso.

Oppure in alcuni casi abbiamo una lancetta che va a posizionarsi su una scala graduata, uno scatto.

La scelta della giusta chiave

La giusta chiave in termini assoluti non può essere definita, ovvero la migliore. Infatti essendo il suo uso relativo, e circoscritto a specifiche situazioni e componenti, non possiamo dire quale sia la migliore. Però sicuramente è possibile stilare dei fattori che rendono migliore una chiave dinamometrica:

prezzo, che deve andare almeno da 250 euro circa a 500 euro più o meno, soprattutto per quanto concerne l’uso sul motore o in campo dentistico,

marchio, il brand deve essere conosciuto e affidabile, per garantire soprattutto un certo grado di sicurezza, evitando rischi possibili e spiacevoli,

materiali impiegati, come ad esempio acciaio inox ed altri, questi devono essere di qualità, permettendo di non far curvare la chiave e di renderla molto resistente. Una chiave infatti digitale o manuale, deve pur sempre essere composta da materiali molto resistenti e saldi.

range ampi, è molto buono se la chiave propone dei range alti che magari vanno da 2 a 24 NM, in quanto la versatilità è maggiore e possiamo usare la chiave per più applicazioni diverse tra di loro. La cosa importante è che l’utente deve sapere quando è il momento giusto per togliere la chiave e stare attento a non lasciarla lavorare troppo. Infatti è rischioso un serraggio troppo forte, non potrebbe essere più possibile svitare quel bullono o allentare quella componente precisa. Rischioso però è anche un serraggio debole, in quanto nel caso ad esempi odi ruote potrebbe accadere che queste, non essendo ben fissate, si sgancino mentre l’auto è in moto.

Comprendere il corretto valore di coppia

Il valore di coppia giusto per le varie applicazioni circoscritte,  lo troviamo sempre e comunque nel manuale del veicolo. Questo dipende da fattori, come numero di bulloni, loro forma, tipo di automobile, modello di macchina.

Potremmo dire però che generalmente  si aggira intorno ad un valore che è compreso tra 110 Nm e 120 Nm, quando parliamo di ruote per moto e macchine.

Considerazioni su modelli professionali

La chiave dinamometrica professionale, ha una precisione incredibile, e un display sul quale scegliere come bilanciare bene la forza di serraggio, anche le tempistiche di azione. Ovviamente sempre in base all’applicazione specifica dobbiamo scegliere una certa chiave.

Se vogliamo ricoprire dei range molto vasti di valore di forza di serraggio, allora esistono modelli professionali sul mercato che hanno un range molto ampio. Questo elemento è molto positivo, in quanto possiamo fare applicazioni diverse, in contesti meccanici differenti. Avremo quindi una maggiore versatilità del prodotto, e sicuramente questo elemento ha un costo.

Inoltre per avere strumenti che possano consentire di serrare per bene bulloni, viti e simili ad esempio di una moto, possiamo anche optare per l’uso di due chiavi. In questo modo la precisione sarà molto alta. Inoltre due chiavi possono essere utili per più applicazioni, anche da fare nello stesso momento.

La marca è un aspetto da considerare per la qualità?

Nella scelta di una chiave dinamometrica sicuramente gioca un ruolo importante l’azienda produttrice, questa è spesso indice di qualità e rappresenta una base di sicurezza.

Quindi scegliere un brand conosciuto e affermato, rispetto ad una marca sconosciuta di cui non si hanno molte garanzie, è determinate per quanto riguarda la resa finale della chiave e la sua durata nel tempo.

Infine ogni chiave dinamometrica, per consentire un funzionamento corretto e la massima precisione, ha bisogno di essere sottoposta a test di taratura periodici. Quindi non dimentichiamolo, potremmo trovarci in caso contrario a lavorare molto male, e a creare danni.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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