Criteri di acquisto per le chiavi dinamometriche automatiche: guida alla scelta, caratteristiche e migliori prodotti

Quali sono le caratetristiche da considerare al momento dell’acquisto?

Anche se sembrerebbe un utensile facile da usare e semplice nella sua costituzione, in realtà è una chiave che va scelta con cura e precisione. Proprio in quanto si occupa di serrare bulloni e viti importanti, che possono servire a tener sala una ruota oppure componenti del motore di una macchina.

Portata o valore di coppia

Per consentire una misurazione precisa, la chiave non deve mai lavorare vicino al volore minimo o massimo del range di valore di coppia. Questo in quanto la precisione è maggiormente garantita.

Per fare un esempio, se noi dobbiamo serrare con un valore di 40 Nm, allora la maggior precisione di misurazione la avremo con una chiave con un range di questo tipo: da 25 a 130 Nm.

Le chiavi dinamometriche presentano di solito una precisione che viene sempre specificata dal costruttore, e viene esplicitata con queste espressioni:

  • +/- 4%,
  • +/- 1% a +/- 3%.

Il clic nelle chiavi a scatto, cosa sapere

La chiave dinamometrica a scatto è chiamata così proprio in quanto ad un certo punto produce un vero e proprio scatto. In pratica essa presenta una leva caricata a molla che viene regolata ruotando la maniglia verso l’impostazione che vogliamo.

Al momento in cui si arriva al livello di coppia richiesto, la leva si ferma completamente e in modo serrato, generando un clic rumoroso.

Cose da sapere sulla calibrazione

Per assicurarci la precisione di queste chiavi, bisognerebbe sottoporle a test di taratura periodici, oppure a fasi di calibrazione regolari.

La calibrazione quindi è il processo con cui si va a verificare la precisione di uno strumento di misura, nonché la regolazione per allinearlo allo standard.

È fondamentale calibrare quindi in modo regolare le chiavi dinamometriche, in quanto la loro precisione andrà a scemare nel tempo e a causa dell’uso.

Il massimo valore di errore è del 5%, al di sopra di questo limite potremmo creare danno seri al componente su cui stiamo lavorando.

Come scegliere una chiave dinamometrica?

Le chiavi dinamometriche presenti sul mercato sono di vario tipo, con varie caratteristiche e quindi diventa difficile alle volte sapersi orientare. Prima di tutto dobbiamo sapere quale sia il circoscritto campo di azione e tenere poi in considerazione questi elementi:

Precisione : lo strumento, e in questo caso la chiave dinamometrica, deve avere una precisione almeno nella media per portarci ad ottenere il risultato desiderato. Bisogna stare attenti per quanto concerne la precisione, in quanto è molto importante, per arrivare a svolgere un lavoro sicuro e funzionale,

Certificati di qualità: i migliori modelli di chiavi dinamometriche, sono quelli che presentano un certificato di qualità che dichiari che lo strumento è ben calibrato la calibrazione.

Inoltre dovrebbero anche essere date delle informazioni per quanto concerne la fase di calibrazione personale dello strumento. Questo è importante per tenere efficace la chiave dinamometrica nel tempo.

Presenza o meno del cricchetto: una chiave a cricchetto è un utensile molto più utile di una tradizionale chiave inglese . La maggior parte delle chiavi a crichetto sono comode e efficaci da usare.

Di che materiale è composta una chiave dinamometrica?

I modelli  meno costosi di solito presentano diversi componenti in genere in plastica anziché in metallo. Questo come è facile immaginare, non è il materiale migliore da usare, in quanto non è abbastanza resistente e tende a rovinarsi nel tempo. Inoltre una maggiore precisione della chiave è data anche dalla resistenza dei materiali impiegati.

Se optiamo invece per chiavi dinamometriche costruite in metallo, allora potremmo sperare in una lunga durata della chiave e in un suo impiego più ottimale. I metalli più impiegati sono l’acciaio e le leghe di alluminio. Quelli di qualità più alta presentano un certo costo sul mercato, e sicuramente le chiavi dinamometriche in plastica costano di meno.

Considerare il tipo di impugnatura

Un aspetto che molti non considerano, è legato all’impugnatura delle chiavi dinamometriche. Questa è importantissima invece, infatti se è comoda, ci rende meno faticoso il lavoro. Inoltre dobbiamo pensare che le nostre mani, soprattutto se stiamo lavorando sul motore, saranno piene di olio o lubrificanti. Quindi meglio avere sempre un’impugnatura che sia zigrinata per evitare che la chiave vi scivoli di mano. Inoltre ci sono dei modelli davvero ergonomici che ci aiutano a muoverci meglio e ad ottenere maggiore sicurezza.

La cassetta degli strumenti

Un’altra cosa da considerare che è molto importante, è legata alla cassetta degli strumenti. Infatti è severamente sconsigliato mettere questo tipo di chiave all’interno di una cassetta degli utensili. In questa situazione, potrebbe urtare più di una volta altri strumenti, e perdere la sua precisione.

Quindi quando decidiamo di acquistare una chiave di questo tipo, bisogna anche considerare che deve essere inserita in una custodia sua, in cui stare al sicuro.

Inoltre molto importante è eseguire, come già detto, dei test di taratura periodici, che servono a ristabilire una certa precisione dello strumento.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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